9 gennaio 2012

I salari gerontocratici

Gironzolando per il web nelle vacanze di Natale mi sono imbattuto in un interessante documento. Metteva in evidenza i salari in vari paesi, divisi per fasce di eta'. Ho estratto due paesi a caso, e li ho buttati nel grafico qui sotto ;-)
Per me e' un grafico interessantissimo. Mette in evidenza la stortura italica della crescita salariale basata sull'eta', non sul merito. L'avanzamento per gli anni di anzianita', non per le capacita' personali.

Mettetevi nei panni di un giovane italico che vede questo grafico, cosa potrebbe dire?

  1. per partire guadagno meno di un collega britannico di pari eta'. E non poco meno... Questo mi forza ad essere schiavo dell'azienda e della famiglia (e qui mi scuso con tutte le mamme che sono felici di tenersi a casa i bambini fino a 30 anni). Non sara' meglio emigrare?
  2. quando sono al picco della produttivita' (tra 40 e 49, semplicemente perche' e' la mia categoria e poi perche' lo dicono gli autorevoli salari inglesi...) perche' ho energie ma anche esperienza, comincio a guadagnare come un giovane britannico alle prime armi. E un po' mi girano le balle, anche perche' mi tocca farmi lavare le mutande ancora dalla mamma...
  3. quando me ne andro' in pensione, me ne faro' un baffo del vecchio britannico, anche perche' in Italia si vive piu' a lungo e la pensione e' legata (era?) a quanto si guadagnava alla fine. Per non rischiare, me ne sto buono buono, non faccio casino e aspetto di guadagnare quando passo i 60. Tanto qui funziona tutto cosi'
Il grafico lineare dei salari non ha senso. Quello inglese e' meglio su tanti livelli, per esempio cosa direbbe un giovane britannico vedendo il grafico?

  1. guadagno poco all'inizio, ma so che guadagnero' tanto a breve. E poi gia' metto in saccoccia piu' o meno i soldi che guadagna mio nonno, che e' vecchio e rincoglionito, quindi mi sento gia' meglio
  2. se mi faccio il mazzo subito, lavoro duro, a breve verro' riconosciuto, guadagnero' bene, mi faro' una famiglia e una casa, e poi andro' in vacanza in Italia invidiando i miei coetanei che vivono con la mamma e fanno la bella vita
  3. mi spiace un po' pensare che quando passero' i 50 anni comincero' a guadagnare di meno, pero' tutto sommato ci sta. Meglio mettere via qualche denaro all'inizio, e poi me ne vado in pensione presto. Oppure vado in Italia da pensionato, perche' mi hanno detto che si vive bene e si guadagna tanto
Lo so, esagero sempre. Pero' non ditemi che non vorreste che anche in Italia il grafico fosse come quello inglese (anche perche' di lettori sopra i 50 anni non credo di averne :-)

19 commenti:

  1. Ciao Capo, ti ho ripreso sul corriere
    http://siliconvalley.corriere.it/2012/01/litalia_non_scommette_sui_giov.html

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  2. ..eloquente. Ma come poter cambiare il nostro sistema? Da dove si deve muovere il cambiamento? Quali leve abbiamo?

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  3. Ciao Fabrizio ma è una retribuzione oraria netta o lorda quella nel grafico?
    Grazie.
    Lorenzo

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  4. Interessante davvero. Potresti inserire i link dai quali hai preso i dati? Grazie :)

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  5. Interessante davvero.
    Si potrebbe avere i link dei siti dai quali sono stati presi i dati?
    Grazie :)

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  6. ma si intende una retribuzione oraria netta o lorda?

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  7. Se non ho capito male i dati risalgono al 2001-02 quindi immagino che in 10 anni la situazione sia probabilmente peggiorata

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  8. Ciao, grazie per il post! Avresti per caso il link al documento originale? grazie

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  9. Il documento originale si trova cliccando QUI.

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  10. Dati molto interessanti! E non mi sembra che tu abbia esagerato.
    C'e un altro fattore da considerare sulle esigenze economiche: tra i 30 e 50 sono alte perche' tipicamente devi mantenere i figli, che crescono ed hanno spese rilevanti. Magari stai pagando il mutuo. Quindi spingi al 200% sul lavoro. Quando il mutuo e' chiuso ed i figli sono fuori casa, le esigenze sono molto minori e magari ti rilassi, lavori un po' meno e ti godi un po piu' la vita. E' una lettura leggermente diversa, e tutto torna nel grafico relativo all' UK.

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  11. La dinamica in UK coincide con un grafico "ideale" che ci fece vedere il prof. di Economia all'Università. Ovvero guadagnare di più quando si produce di più. Se ci pensiamo bene siamo proprio dei masochisti... anche perché pagare tanto un vecchio improduttivo non conviene neppure alle aziende!

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  12. Ecco perchè in italia ci sono così tanti imprenditori. Sono quelli che by definition non hanno un salario.

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  13. Visto come vanno le cose in Italia, quello che otterremo per avvicinarci al Regno Unito sarà abbassare l'ultimo punto senza toccare tutti gli altri.

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  14. Mah! Come sono fatti i grafici Scandinavi? E soprattutto, come sono fatti i grafici Piketty-Saez?

    Anche ammesso (ed ammettiamolo!) che gli scatti di anzianità sono un problema, se in questa fase dobbiamo assumere l'UK di Cameron come "modello" siamo conciati proprio bene! Un paese che perde colpi come pochi *senza* avere la scusa dell'Euro non mi sembra un grande esempio.


    A presto

    Marco Antoniotti

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  15. BTW. Immagino che i dati Eurostat siano questi: http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/microdata/ses

    Si possono avere i fogli Excel, o gli scripts R, Matlab vel similia usati per estrarre e manipolare i dati in questione?

    Grazie

    Marco Antoniotti

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  16. Ciao Fabrizio, lo avevo postato su una pagina fb ma è praticamente scomparso. Stessa cosa è successa sulla pagina di un mio collega. Hai per caso chiesto (non so in che modo) di cancellare i link?

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  17. Marco, purtroppo non ho accesso ai dati raw perche' sul sito di Eurostat non sono disponibili. Ho interpolato sul grafico che c'e' nel paper. Se sei un accademico, dovresti riuscire a farteli dare, credo.

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  18. Cristina,
    io non ho fatto niente :-) Sono i miracoli di Facebook... ogni tanto scompare qualcosa.

    La cosa buona e' che di solito dopo un po' riappare :-)

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  19. Francesca, dai un po' di ottimismo! Il paese sta cambiando dal basso, lo si vede dal movimento delle startup italiche. Nessuno ne parla in alto perche' non e' bello parlare delle cose che cominciano a funzionare, meglio dire che va tutto male che fa piu' notizia (e poi hanno una audience di anziani...). Invece vedrai che i numeri cambieranno prima o poi. Prima che poi.

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