20 marzo 2011

L'Unita' d'Italia

Qualche giorno fa, il Presidente Napolitano ha dato il via al Tour dei Mille di Working Capital, per rifare l'Italia. Un sacco di gente con la camicia rossa, voglia di far ripartire questo paese e far emergere il genio che c'e', ma che per ora e' troppo poco visibile.

E' entusiasmante vedere come queste iniziative si stiano moltiplicando, con individui e aziende che si lanciano a spingere l'innovazione italiana. Ci sono ormai un sacco di eventi, si perde quasi il conto.

C'e' un elemento pero' su cui vorrei riflettere, proprio nei giorni della celebrazione dell'Unita' d'Italia.

Siamo disuniti. Anzi, no, ci facciamo male da soli. C'e' poco coordinamento - e questo puo' starci - ma si cominciano a vedere gelosie, attacchi, voglia di distruggere l'iniziativa degli altri, invece di spingere tutto quello che serve. L'obiettivo finale e' lo stesso per tutti: creare la Silicon Valley in Italia. Perche' vogliamo essere tutti Presidenti (io lo sono ;-) e guardiamo all'orto del vicino come a un pericolo?

Un esempio banale: mi fanno un'intervista a Roma per un nuovo sito che spinge l'innovazione. Dico le mie solite quattro vaccate, spiego come si crea un pitch (elevator da 30 secondi, quello da 5 minuti per gli eventi e quello da 20 minuti per le presentazioni agli investitori), ovviamente tutto gratis - ci mancherebbe, si spinge tutto quello che si riesce a spingere. Qualche giorno dopo mi arriva un email con dentro solo una foto: quella in cui sono con la maglietta rossa dei Mille. Un'iniziativa geniale di marketing, anche solo per l'effetto dirompente del cambiamento. Qualcosa che io lego a Telecom Italia in modo assolutamente marginale. Siamo tutti Garibaldini, no? E invece no, io divento inscatolato come uno di Telecom Italia, un testimonial. Mi dicono che sono come Belen (e me la prendo) e quindi non posso piu' spiegare come si fanno i pitch ai ragazzi che vogliono emergere, con la camicia rossa, blu o verde. Mi tolgono dal sito. Ma perche'?

No, fatemi ripetere: ma perche'??

Perche' a noi in Italia piace farci del male. Siamo sempre tutti contro tutti. Se lo fa lui, lo faccio anche io, ma non lo facciamo insieme, lo facciamo contro.

E invece no. E invece lo facciamo insieme. E invece si fa win-win, come gli amerikani. Non lose-lose. Rileggetevi le leggi del mitico Cipolla. Perche' in Italia siamo tutti convinti di essere piu' furbi degli altri, e invece non e' vero?

Ecco, questa per me e' la grande sfida dell'Unita' d'Italia. Essere uniti. Lavorare tutti insieme. Perche' se uniamo le forze, questo paese lo cambiamo davvero. Se andiamo avanti ognuno per la sua strada, difendendo il proprio orticello contro quello del vicino o anzi attaccandolo, non arriviamo da nessuna parte.

Chissenefrega che camicia avete. Lavoriamo tutti insieme. Qui c'e' da rifare l'Italia.


Il video di Fratelli d'Italia