25 marzo 2009

Interviste Venice Sessions

Dico e scrivo sempre che quello che ci manca in Italia e' raccontare le storie di successo ai giovani (io ormai son vecchio...). Un laureato Americano guarda a Brin e Page, vuole diventare imprenditore di successo. Uno Italiano non ha modelli da seguire. Non perche' non ci siano, perche' non se ne parla mai. I telegiornali Italiani sono sempre pieni delle solite facce, e chi parte da zero e costruisce qualcosa di successo e' perfino visto male ("un arricchito"). Secondo me e' un errore madornale. Per questo le interviste Venice Sessions sono una sorgente fantastica per i giovani che vogliono provare a cambiare il belpaese. Ogni tanto gli scappa un intervista a qualcuno che il successo deve ancora dimostrarlo (vedi sotto) ma il resto e' sicuramente valido ;-)

Post di Fabrizio Capobianco at 12:25  

4 Commenti:

Blogger mat ha detto...  

Buonagiornata, aggravo la valutazione ....... non solo non si racconta il successo, ma nelle aziende italiane non c'è passaggio/trasferimento esperienziale (soprattutto nelle PMI). Io ho creato TUTORING.IT ...sembrava (Sole 24ore,Il MOndo, etc) l'invenzione dell'acqua calda che .......serviva alle PMI e invece è .........durissima. L'Italia è un gran paese ma imprenditorialmente siamo un pò al 1970 !
Buon lavoro e complimenti.
Giorgio Parisotto

Commento del 14 luglio 2009 02:48

Blogger thesp0nge ha detto...  

Fabrizio, ho scoperto oggi il tuo blog, ho divorato alcuni tuoi video post ed ho tirato un sospiro di sollievo.

Pensavo di essere il solo a pensare che ci potesse essere di più che non fare il security consultant a vita e soprattutto che nulla osti ad avere una "google" italiana.

Posso parlarti del progetto che ho in mente ed avere la tua opinione sulla sua fattibilità vista la tua esperienza in materia?

Aspetto un tuo feedback :-)

Grazie, mille
Paolo

Commento del 17 luglio 2009 06:07

Blogger Fabrizio ha detto...  

Ciao Paolo,
faccio volentieri quello che posso e riesco, considerata la mole di lavoro giornaliera... Mandami una mail.

fabrizio

Commento del 17 luglio 2009 06:26

Blogger thesp0nge ha detto...  

Mandata.

There's no rush Fabrizio, posso solo immaginare la tua mole di lavoro...
Grazie

Paolo

Commento del 17 luglio 2009 07:05

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