24 settembre 2009

Non aver paura di rischiare

A Luglio ho avuto l'onore di essere invitato a parlare davanti ai laureati dell'Universita' di Pavia. Situazione tesa non per le 2,500 persone, ma perche' c'era la mia famiglia, pronta a giudicare ogni parola. Sono sopravvissuto...

Nel discorso mi sono focalizzato su una cosa: il rischio. A 23 anni, non si puo' aver paura di rischiare. E' il momento migliore per rischiare, per seguire la propria passione. Non e' il momento di gettare l'ancora, ma di alzare le vele. Chissa' se qualcuno dei ragazzi sta gia' veleggiando...

E' in due parti, per un totale di undici minuti. Questa e' la prima.




E questa e' la seconda.

9 settembre 2009

Il sogno e la passione

In Italia non si sentono mai raccontare le storie dei self-made man, gente come Obama che parte dal niente e diventa Presidente. Da noi sono molto piu' interessanti i nobili, e i figli dei ricchi. Non gli "arricchiti". Gli arricchiti sono brutti, hanno inseguito il vile denaro, che schifo.

E invece chi parte da sotto e arriva in cima per me e' un mito. Chi e' imprenditore di prima generazione e ci arriva senza il papi e le raccomandazioni, e' un grande. E' qualcuno che ha inseguito un sogno, che ci ha messo della passione, che l'ha trasferita agli altri.

Dovremmo celebrarli. E tanto. Sono i modelli da inseguire, da replicare, da osannare. I modelli a cui i giovani dovrebbero ispirarsi, perche' ci si possono riconoscere. Modelli da imitare. E invece non ne parliamo mai. Parliamo di quelli che nascono ricchi... E come si imita uno che e' nato ricco se si e' nati poveri?

Per me Andrea Pontremoli e' un mito. L'ho conosciuto da poco, ma la sua storia andrebbe raccontata mille volte, a tutti i ragazzi italiani. E la farei raccontare a lui, perche' di gente cosi' brava a storytelling, a creare un sogno e buttarci dentro tutta la passione ce ne abbiamo bisogno.




8 settembre 2009

Da cosa dipende il successo?

Oggi ho sentito il discorso del Presidente Obama, che vi metto qui sotto, e mi e' venuto in mente un grafico che Richard Boly presenta spesso. Alla domanda "il successo dipende da forze fuori dal tuo controllo?", i ragazzi americani rispondono NO, i ragazzi italiani rispondono SI.



E' un grafico che dice tanto, secondo me. Se sei giovane e pensi che quello che fai non serva a niente, perche' dovresti fare fatica? Perche' provarci del tutto?

Per portare la Silicon Valley in Italia occorre prima cambiare le teste ai giovani, agli studenti. Far capire ai ragazzi che il loro futuro dipende da quello che fanno, non dalle raccomandazioni. Che i fattori esterni, anche in Italia, sono solo scuse. Anche in Italia, "you write your own destiny, you make your own future". Non solo in Silicon Valley.

Lo so, forse ci vorrebbe anche un Presidente come Obama, e forse un giorno arrivera'. Pero' non e' facile, e non averlo e' solo un'altra scusa.


3 settembre 2009

Evento da non perdere

Questo e' un evento da non perdere, per chi pensa come me a costruire la Silicon Valley in Italia. E' a Milano, il 17 Settembre. La locandina e' qui sotto e trovate maggiori dettagli cliccandoci sopra.

20 agosto 2009

Ultima settimana per il Mind the Bridge 2009

La deadline per presentare i business plan per la Mind the Bridge competition e' il 25 Agosto (una settimana...). Ho il privilegio di gestire il Selection Committee, che comprende il meglio del meglio della finanza e industria Italiana.

- Alessio Beverina, Sofinnova Partners
- Claudio Giuliano, Innogest
- Davide Gai, CEO BSI Healthcapital SA
- Fausto Boni, 360 Capital Partner
- Gianluca Dettori, Dpixel
- Giuseppe Serazzi, PNCube
- Lorenzo Franchini, IAG
- Luca Ungarelli, Golden Mouse
- Massimiliano Magrini, Country Manager Google Italia
- Maurizio Petitbon, Kreos Capital
- Mauro Pretolani, TLCOM
- Pietro Dova, XG Ventures
- Pietro Strada, Centerboard Partners
- Roberto Bonanzinga, Balderton
- Stefano Peroncini, Quantica

Se state pensando globali e volete creare la prossima Google, non perdete l'occasione.

24 luglio 2009

Dare valore ai talenti

Qualche settimana fa sono stato invitato a parlare a un evento molto interessante a Roma, con la partecipazione di diversi parlamentari. Si parlava di talento, e di merito. Addirittura, si e' menzionato il "Diritto al Merito". Io portavo la mia testimonianza di alunno dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia, uno dei collegi storici di merito. Le iniziative di EUCA sono da tenere in grande considerazione, e spingono nella direzione giusta. Se diamo valore ai nostri talenti, la Silicon Valley in Italia sara' piu' vicina.

Qui sotto due video, uno degli studenti e l'altro dell'evento di Roma. Entrambi da vedere, ma il primo fa anche sorridere.




17 luglio 2009

Disco rotto...

Ogni tanto ho la sensazione di continuare a ripetere sempre le stesse cose, ma i quattro capelli grigi in testa mi hanno insegnato che gutta cavat lapidem. Se si continua a insistere su pochi concetti, e' piu' facile che vengano presi in considerazione. Per cui ho deciso di non mollare ;-)

Ho ripetuto i miei pensieri sull'ultimo numero di Innovazione (rivista che consiglio molto) a pagina 22 e in un'intervista a Radio24. Non sono video ma fa niente, almeno uno e' audio...

25 maggio 2009

Software e Arte

Qui sotto c'e' un intervento in inglese che ho fatto a Venezia, durante le Venice Sessions di Telecom Italia. Giornata in cui il link italico tra creativita' e software mi e' apparso chiaro come non mai.


25 marzo 2009

Interviste Venice Sessions

Dico e scrivo sempre che quello che ci manca in Italia e' raccontare le storie di successo ai giovani (io ormai son vecchio...). Un laureato Americano guarda a Brin e Page, vuole diventare imprenditore di successo. Uno Italiano non ha modelli da seguire. Non perche' non ci siano, perche' non se ne parla mai. I telegiornali Italiani sono sempre pieni delle solite facce, e chi parte da zero e costruisce qualcosa di successo e' perfino visto male ("un arricchito"). Secondo me e' un errore madornale. Per questo le interviste Venice Sessions sono una sorgente fantastica per i giovani che vogliono provare a cambiare il belpaese. Ogni tanto gli scappa un intervista a qualcuno che il successo deve ancora dimostrarlo (vedi sotto) ma il resto e' sicuramente valido ;-)

17 marzo 2009

Controesodo - Il ritorno dei talenti

Alessia Mosca qualche mese fa mi ha parlato di Controesodo, un'iniziativa bipartisan (gasp!) per gli Italians. L'idea e' di favorire il "ritorno dei cervelli" con una serie di iniziative tipo lo Scudo Fiscale: prevede vantaggi fiscali per i residenti all'estero da almeno due anni, che si trasferiscono in Italia per iniziare una nuova attivita'. Chi apre una partita IVA puo' contare su consistenti vantaggi fiscali per tre anni.

A me l'iniziativa piace un bel po'. Funambol ha contribuito a rimpatriare diversi Italians, che sono venuti a lavorare nell'ufficio di Pavia. Se si creano aziende "giuste" con i capitali, i ragazzi tornano volentieri. Se vogliamo creare una Silicon Valley in Italia, e' probabile che molta della spinta arrivi proprio da chi e' uscito e rientra. Come e' successo in Israele, India e Cina. Da noi meno (o zero).

E allora viva le iniziative bipartisan intelligenti. Proprio perche' rare vanno segnalate e spinte. Lunedi' 23 marzo ci sara' un evento a Milano, animato ancora una volta da Beppe Severgnini. Appuntamento alle ore 18,00 on line e presso la sala Dino Buzzati di via Balzan 3 (angolo via San Marco 21). L'ingresso e' libero ma la partecipazione va confermata al numero 02.89076290.

16 marzo 2009

Il Gymnasium cerca CEOs

Le idee in Italia non mancano. Ne sento di brillanti, tutti i giorni. Pero' tante volte sono presentate male, o da persone che non hanno un approccio business al problema perche' "troppo tecnici". Niente di negativo, basta saperlo e cercare un partner che si occupi della componente business. Non e' semplice, perche' di solito i giri sono separati. Pero' e' necessario per creare aziende di successo.

Per le aziende di Mind The Bridge Gymnasium abbiamo un problema ulteriore: il business e' gestito dalla Silicon Valley. Ci vogliono persone speciali, che parlino bene l'inglese, che siano qui o che ci siano state e che vogliano tornarci. E, ovviamente, che capiscano di business ;-)

Se vi riconoscete nel profilo di cui sopra (e sotto), fateci sapere. Ci sono diverse startup che hanno ricevuto finanziamenti in Italia e che vogliono venire in Silicon Valley (e.g. ci sono i denari). Se riusciamo a presentargli un CEO potenziale Italiano qui, le cose si possono accelerare notevolmente. E si arriva prima alla Silicon Valley in Italia...

11 marzo 2009

Mind the Bridge Gymnasium

Ultimamente, diverse persone mi hanno chiesto "ma che fine ha fatto il Gymnasium?". E' vivo e vegeto, anzi l'idea si e' allargata. Abbiamo fatto il merger con Mind the Bridge: io sono entrato nel board di MtB e il Gymnasium adesso si chiama Mind the Bridge Gymnasium. Abbiamo degli spazi fisici di fronte al mio ufficio a Redwood City, presso Plug&Play, due startup di MtB gia' "incubate" temporaneamente e un paio in arrivo prima dell'estate. Insomma, avanti a tutta forza!

Per ulteriori informazioni, l'URL e' http://www.mtbgym.com.

5 marzo 2009

Working Capital

Le cose si muovono in fretta nel Bel Paese. L'innovazione sta accelerando. Oggi Telecom Italia ha presentato una splendida iniziativa, che si chiama Working Capital. Sono 5M di beni in natura (server, infrastruttura, etc.). Non tanti ma molto piu' di quanto siano serviti ai fondatori di Google (non per altro, lo slogan "Tocca a te" e' scritto con il font Google). La mente geniale dietro Working Capital e' Salvo Mizzi. Il progetto e' supportato direttamente da Franco Bernabe', Amministratore Delegato di Telecom Italia, che e' un segnale molto importante. Gianluca Dettori di Dpixel fa l'advisor, ed e' una garanzia. Insomma, una gran bella idea. Piu' dettagli nella slide qui sotto. L'URL e' http://www.workingcapital.telecomitalia.it/.

26 febbraio 2009

Wired Italia

Nel mezzo di questa maledetta crisi (che finira' presto, ci scommetto - ma io sono un ottimista ;-) c'e' una luce in controtendenza: l'uscita del primo numero di Wired Italia.

Ho appena ricevuto il magazine (ci mette un po' ad arrivare in Silicon Valley), me lo sono letto di un fiato e mi e' piaciuto un bel po'.

Fa molto Silicon Valley Italia.

E' un altro tassello nella costruzione dell'idea che ha generato questo blog, e che mi passa per la mente da qualche anno. Non posso dire che ci siamo quasi, ma ci stiamo avvicinando. E siamo in accelerazione.

Da non perdere, secondo me, l'articolo di Luca Sofri su "Cambiare il mondo da qui". Questo si puo' leggere online senza comprare la rivista ;-)

Il magazine Innov'azione

Emil mi scrive per dirmi che e' uscito il nuovo magazine (numero 1) di Innov'azione. Me lo sono letto e l'ho trovato molto bello. Non e' un video, quindi rompe con le regole del videoblog. Pero' l'Italia e' il paese delle eccezioni una tantum che si ripetono ogni tantum, quindi ecco il magazine da scaricare qui sotto (cliccando sull'immagine).